ragazza con capelli rossi e sfondo di fiori arancio

Come fare l’hennè in casa: la guida completa step by step per colorare i capelli in modo naturale

Quante volte hai sentito parlare di hennè? Vorresti provare a prepararlo in casa ma non sai come fare l’henné nè da dove iniziare?

Ti capisco, anche io come te agli inizi nel mio percorso di scoperta del mondo naturale mi sentivo persa. Ancor di più quando cercando informazioni nel web, trovavo troppe nozioni, a volte poco chiare e molto approssimative.

Ma tu sei fortunata! Oggi sei nel posto giusto. Prenditi un paio di minuti, ti spiego quali sono i passaggi fondamentali per colorare i tuoi capelli con le polveri ayurvediche.

Lo farò in modo semplice, con una guida step by step, da seguire ogni qualvolta vuoi ottenere risultati fantastici con le polveri tintorie ayurvediche.

Ecco cosa troverai in questo articolo:

5 Cose da sapere prima di fare l’henné a casa

Prima di entrare nel vivo della guida voglio ricordarti alcune nozioni fondamentali da tenere a mente quando ti approcci al mondo delle erbe tintorie per la prima volta.

1. Che cos’è l’henné?

Parliamo di henné ma quando usiamo questo termine sappiamo veramente a cosa ci stiamo riferendo? Faccio un piccolo passo indietro e cerco di spiegarti questo concetto molto bene, perché sta alla base della colorazione naturale.

In realtà l’hennè è solo uno: la lawsonia inermis!

La lawsonia è un arbusto spinoso appartenente alla famiglia delle Fabacee, tipico delle zone montuose di Iran e Pakistan, ma coltivato anche in India, Nord Africa e Medio Oriente. Le foglie di questa pianta vengono essiccate e poi frantumate fino ad ottenere un polvere di colore verde.

È utilizzata da millenni per scopi rituali decorativi e tintori (capelli e tessuti).

Perchè l’henné tinge i capelli?

La lawsonia è l’unica pianta che riesce a tingere davvero i capelli. Esistono altre polveri tintorie, le vedremo più avanti in questo articolo ma non hanno lo stesso potere tintorio della lawsonia.

La lawsonia contiene una molecola colorante, il 2-idrossi-1,4-naftochinone o lawsone ed è il lawsone a dare il colore rosso acceso che al contrario di tutte le altre erbe tintorie, non si appoggia sul capello. Il lawsone penetra le scaglie del capello, la corteccia e si lega alla cheratina. E proprio questo è il motivo per il quale la colorazione naturale con la laswonia è permanente come se fosse una tinta classica. per lo stesso motivo è altrettanto difficile da togliere.

Al contrario delle tinte classiche, quelle che nel linguaggio comune sono chiamate tinte chimiche (ma fai attenzione la chimica è in tutto ciò che ci circonda, mondo naturale incluso e chi ti dice il contrario mente!), la polvere di lawsonia non rovina e indebolisce i capelli ma li rende più forti.

Quali sono le proprietà dell’henné?

Proprio per il meccanismo di azione che ti ho appena spiegato, una volta che il lawsone si aggancia alla cheratina del capello, va a rendere il fusto del capello più forte perché crea uno spessore, che da una parte protegge il capello da tutti gli stress fisici (phon, piastre etc), dall’altra rende il capello più spesso e voluminoso.

E questo è uno dei motivi principali per cui la lawsonia è consigliata a coloro che hanno i capelli fini, più soggetti a spezzarsi proprio per la loro caratteristica morfologica.

Inoltre l’uso dell’henné è consigliato anche a chi ha una cute grassa o con forfora perchè ha un’azione riequilibrante sul cuoio capelluto dovuta alla presenza di molecole, i tannini, astringenti e dermopurificanti.

Quindi riassumendo, le proprietà della lawsonia sono:

  • colorante
  • volumizzante
  • protettiva
  • seboregolatrice
  • antiforfora

C’è henné ed henné

È inutile girarci attorno, non tutti gli henné sono uguali. Innanzitutto considera che la colorazione della lawsonia dipende dal luogo di coltivazione della pianta: altitudine, umidità, composizione del terreno e altri fattori ambientali fanno crescere piante diverse.

È importante saperlo quando ci troviamo a scegliere quale tonalità vogliamo ottenere con l’henné: un tono caldo? O un tono freddo? Molte aziende ci vengono incontro e mettono a nostra disposizione le diverse tonalità di lawsonia, così da permetterci di acquistare quella più adatta ai nostri bisogni.

Ad esempio guarda cosa ci offre Le Erbe di Janas.

Altro dettaglio su cui porre attenzione è la qualità delle materie prime.

Evita di acquistare polveri sfuse: questo vale per tutte le polveri ayurvediche non solo henné. Sceglile confezionate in modo da poter leggere l’etichetta, il marchio, la provenienza e i controlli che sono stati fatti su quelle erbette.

In questo modo puoi anche accertarti che si tratti di una lawsonia pura, ovvero che non contenga picramato di sodio. Questo colorante è molto sensibilizzante e viene aggiunto alle polveri per intensificarne il rosso e renderlo più duraturo fin dalla prima applicazione. Non è l’unica sostanza che viene aggiunta all’henné, possiamo trovare anche fenolo, resorcia, ppd.

Infine, non meno importante, acquistare prodotti non solo confezionati ma di marchi certificati, ci mette al riparo dalla contaminazione non solo chimica ma anche batterica. Tieni a mente che dovrai lasciare in posa l’henné sulla tua cute e non vorrai applicare una polvere che contenga funghi o muffe in generale.

Ti posso assicurare che solo le erbette di alta qualità hanno una resa migliore, sia nel risultato finale che nella preparazione della pastella.

2. Esegui un patch test prima di fare l’henné

Prima di procedere ad utilizzare qualsiasi polvere ayurvedica ti consiglio di effettuare un patch test, che funziona come le prove allergiche che si effettuano dal dermatologo. Ti servirà ad escludere che tu non abbia un’allergia o sensibilità a quelle polveri che vuoi applicare sul tuo cuoio capelluto.

Ricorda: naturale non è sinonimo di innocuo!

Come effettuare il patch test?

  • Prepara mezzo cucchiaino di polvere con poca acqua fino ad ottenere la consistenza dello yogurt
  • Applica la cremina ottenuta sull’interno del braccio
  • Avvolgi con la pellicola
  • Lascia in posa 24 ore

Se durante il periodo di attesa avverti qualche prurito, calore o qualsiasi altra sensazione strana, rimuovi il tutto subito e risciacqua molto bene

Altrimenti lascia in posa e trascorse le ore necessarie osserva la zona: se la pelle appare normale allora non ci sarà stata nessuna reazione allergica e potrai usare quella erbetta.

Ci tengo a sottolineare un punto (ti ricordi che ti avevo promesso chiarezza e nessun tipo di approssimazione?): la nostra pelle, incluso cuoio capelluto, è soggetta a squilibri di vario tipo. Quindi potrebbe comunque accadere di sentire un po’ di prurito una volta applicato l’henné sul cuoio capelluto anche se il patch test è andato bene. Probabilmente dipenderà da un tuo momento particolare o da uno specifico marchio di henné. Se il prurito scompare dopo qualche minuto dall’applicazione dell’erbetta, puoi continuare a lasciarla in posa. In caso contrario ahimè dovrai risciacquare.

3. L’hennè copre i capelli bianchi?

Questa è forse la domanda più richiesta quando faccio le consulenze (ti ricordo che puoi richiedere una consulenza gratuita con Biomelodie senza obbligo di acquisto).

Diciamocelo i capelli bianchi ci fanno dannare non poco e riuscire a coprirli in modo naturale è sì una grande soddisfazione ma anche un grande punto di domanda.

La risposta è: sì l’hennè copre i capelli bianchi.

La lawsonia, come detto in precedenza, si aggancia alla cheratina del capello e la molecola colorante di cui è composta ci permette di coprire perfettamente tutti i capelli bianchi.

Ricorda però che la lawsonia è un pigmento rosso e sui capelli bianchi pur coprendoli perfettamente, li lascia con una sfumatura rosso molto acceso, addirittura fluo.

Per questo è fondamentale effettuare quello che viene chiamato doppio passaggio.

Come fare il doppio passaggio?

Il doppio passaggio consiste appunto in due applicazioni separate dell’henné e va fatto quando hai tanti capelli bianchi da coprire.

Fai una prima applicazione con solo lawsonia pura: su tutti i capelli o anche solo la zona della ricrescita e lascia in posa 30-45 minuti.

Risciacqua abbondantemente con acqua tiepida, tampona i capelli per eliminare l’eccesso di acqua e ora fai subito una seconda applicazione.

Cosa devi usare per questo secondo passaggio?

  • se vuoi ottenere il rosso applica nuovamente la lawsonia pura
  • se invece vuoi raggiungere un tono castano o nero allora dovrai usare una miscela già pronta o preparane uno da te in base alle tue esigenze (ti aiuto io, scrivimi)

Con queste due applicazioni puoi stare tranquillə: avrai coperto benissimo i capelli bianchi.

Mi raccomando: le due applicazioni vanno fatte una dopo l’altra o al massimo il secondo passaggio puoi metterlo in posa dopo 12/24 ore. Anche in questo è soggettivo: alcune persone se non stendono il secondo passaggio nell’immediato non riescono a coprire i bianchi.

4. L’henné va applicato prima o dopo lo shampoo?

L’henné deve essere sempre applicato su capelli puliti post shampoo, in particolar modo se hai necessità di coprire i capelli bianchi in modo ottimale.

Considera che in linea generale le polveri ayurvediche (tranne poche eccezioni) non vanno assolutamente d’accordo con gli oli. I capelli quando sono sporchi presentano un accumulo di sostante (smog, cosmetiche, etc) e sebo che le ghiandole sebacee normalmente producono. Questi si accumulano su cuoio capelluto e lunghezze filmando il capello e impedendo all’henné di stratificare e entrare nella fibra capillare.

Capirai quindi quanto è importante avere i capelli putiti prima di mettere in posa l’henné.

Detto ciò, se per diversi motivi hai lavato i capelli poche ore prima, fino ad un massimo di 12-14 ore, e ti rendi conto che i capelli non si sono sporcati, in questo caso non avrai bisogno di fare un nuovo shampoo. Basterà bagnare molto bene lunghezze e cute con acqua calda non bollente. Tampona poi con un asciugamano e procedi con la stesura dell’henné.

5. L’henné si applica a capelli asciutti o bagnati?

Qualunque polvere ayurvedica va applicata su capelli bagnati. Le erbette sono appunto polveri, quindi piante secche che vanno idratate con acqua o un gel. Nel momento in cui stenderai il tuo henné sui capelli, questo, pur essendo stato idratato, continuerà a richiamare acqua; se non la trova (nei capelli che hai precedentemente bagnato), assorbirà quella presente fisiologicamente nel capello. Risultato? Quando sciacquerai l’henné i capelli saranno secchissimi e ingestibili.

Fai attenzione: i capelli devono per essere ben tamponati così da evitare che l’impacco coli ovunque.

Uno dei disastri più comune, commesso anche da me quando ancora non ero in grado né di capire le giuste consistenze né di scegliere le materie prime di qualità (quello che questo articolo si propone di fare è proprio risolverti piccoli dubbi e darti i suggerimenti più giusti per limitare tutti quei disastri che possono scoraggiarti a continuare il tuo percorso nel mondo della cosmesi ayurvedica).

Tutorial step by step: come preparare l’henné

Ora che ti ho chiarito qualche nozione base passiamo alla pratica e vediamone dettaglio come idratare la polvere ayurvedica e applicarla sui tuoi capelli.

  1. A questo punto avrai già scelto quali polveri usare: mettile in una ciotola e aggiungi acqua calda non bollente fino a raggiungere la consistenza di uno yogurt. Aiutati con una forchetta o una piccola frusta. Fai attenzione a non far formare grumi, se la polvere è di buona qualità, non avrai problemi (ad esempio tutti i marchi che trovi su Biomelodie hanno una polvere finissima).
  2. Aggiungi una dose extra di idratazione inserendo nell’impacco un cucchiaio di gel di katira o gel all’aloe e mescola ancora.
  3. Copri la ciotola e lascia riposare qualche minuto
  4. Nel frattempo usa uno shampoo delicato per lavare bene il cuoio capelluto
  5. Risciacqua e NON applicare il balsamo
  6. Tampona molto ben i capelli con un asciugamano
  7. Riprendi l’henné e applicalo sui tuoi capelli. Se hai i bianchi da coprire l’applicazione deve essere precisa: usa un pennello per tinte o procedi meticolosamente a stendere l’henné su tutta la testa. Porta poi il resto dell’impacco sulle lunghezze.
  8. Applica la pellicola, meglio se biodegradabile, sulla testa così da non far seccare l’henné
  9. Metti un cappellino di lana per mantenere la testa al caldo e lascia in posa
  10. Risciacqua accuratamente l’henné e applica un balsamo naturale
  11. Prosegui con i tuoi prodotti per lo styling e l’asciugatura

Voilà! Henné fatto!

Ti assicuro che ci vuole più a dirsi che a farsi, non lasciarti scoraggiare.

Quanta polvere di henné devi idratare?

Questa è una domanda difficile a cui rispondere. Bisogna tener conto della lunghezza dei capelli, ma anche della loro quantità e spessore. E sono dati che solo tu puoi conoscere. Indicativamente posso dirti che per capelli di lunghezza media che toccano appena le spalle sicuramente potrebbero servirti 50-70 gr di polvere.

Approfitta delle prime applicazioni per prendere confidenza con la preparazione ma anche per capire quanto prodotto ti occorre per ricoprire alla perfezione i capelli.

Quanto tempo devo tenere in posa l’henné?

L’henné richiede tempi di posa più lunghi rispetto ad una tinta classica. Ma una volta che lo avrai applicato nulla ti vieta di approfittare di questo tempo per dedicarti alle tue attività preferite: che sia un buon libro o preparare un dolce o giocare con i tuoi figli. Insomma puoi ingannare il tempo come più preferisci.

Il mio consiglio: rilassati e concediti del tempo.

Ti lascio dei tempi di posa sono indicativi, non serve essere categorici con l’henné:

  • primo passaggio: 45-60 minuti al massimo
  • secondo passaggio o unico passaggio: 2-3 ore

Non andare oltre le 3 ore. Spesso leggo di persone che lasciano in posa l’henné anche tutta la notte. Ovviamente ognuno è libero di fare ciò che vuole (con la propria testa). Io non lo consiglierò mai perché potrebbero insorgere problematiche legate alla proliferazione batteriche.

Con l’henné è possibile ottenere tutte le sfumature del castano

Come ottenere il castano con l’henne?

È possibile ottenere con l’hennè tutte le sfumature del castano. Ed è piuttosto semplice. Avrai bisogno di usare la lawsonia in combinazione con altre erbe tintorie e riflessanti, quali: indigo, katam, mallo di noce, Cassia.

Puoi colorare di castano la tua chioma se il tuo colore di partenza è il biondo o il castano. Non potrai raggiungere il castano se la tua base è nera, perchè le erbe tintorie non ti permettono di schiarire i capelli.

Se non hai tanti capelli bianchi puoi applicare direttamente il mix tintorio castano, altrimenti ti suggerisco il doppio passaggio per andare prima a coprire i capelli bianchi e poi con una seconda applicazione del mix castano di ottenere la tua sfumatura castana preferita.

Puoi arrivare al castano usando una miscela già pronta, ma io ti suggerisco di creare la tua miscela acquistando le singole polveri tintorie. Perchè? In questo modo in base al risultato che avrai ottenuto sui tuoi capelli con le prime applicazioni, potrai andare a modificare le percentuali delle erbette inserite, se vuoi una sfumatura o tono di castano diverso. E ovviamente questo non è possibile se acquisti una miscela ayurvedica castana già pronta: sai cosa contiene quel mix perché c’è scritto sulla confezione ma non sai quanto di ogni erbetta è stato inserito.

Puoi ottenere anche il nero con l’henné

Come ottenere il nero con l’henné?

Vuoi ottenere il nero con le erbe ayurvediche? Ho due notizie per te: una buona e una cattiva.

Partiamo dalla buona notizia: qualunque sia la tua base naturale di partenza potrai riuscire a raggiungere la tonalità di nero che preferisci.

La cattiva notizia? Devi avere molta pazienza. Al contrario della lawsonia, l’indigo nei lavaggi successivi scaricherà molto colore e avrai bisogno di fare delle applicazioni più ravvicinate, anche ogni 2-3 settimane, almeno all’inizio finchè non è stratificato. Da quel momento in poi, così come con la lawsonia, sarà molto difficile liberarsene.

Se hai capelli bianchi da coprire ti consiglio la tecnica del doppio passaggio, altrimenti puoi procedere ad effettuare una sola applicazione, aggiungendo all’indigo una piccola percentuale di lawsonia. Quest’ultima aiuterà l’indigo ad attaccarsi al capello.

Come ottenere sfumature viola/blu con l’henné?

Ai tuoi mix tintori preferiti puoi aggiungere altre erbe tintorie che stratificando e in combinazione tra loro riescono a donare alla tua chioma meravigliose sfumature blu o viola.

Tra queste la mia preferita è la polvere ayurvedica di alcanna, una polvere riflessante che esplica tutto il suo potenziale tintorio se preparata come oleolito. Ti basteranno 4-5 gocce da inserire nel tuo henné per donare alle lunghezze i riflessi violacei che tanto piacciono.

Come prendersi cura dei capelli biondi con l’henné

Come fare l’hennè biondo?

Eh già anche i capelli biondi possono essere tinti in modo naturale. Metto le mani avanti e onestamente ti dico che è un po’ più difficile trovare la giusta combinazione di erbe ed è altrettanto facile commettere errori.

Per questo ti invito caldamente ad effettuare prima un test su una piccola ciocca nascosta così da capire se stai andando nella giusta direzione.

Detto ciò in commercio esistono dei mix già pronti come l’henné biondo di Tea Natura, prova a sperimentare.

Cos’è l’henné neutro?

Hai mai sentito parlare di henné neutro? Magari ti sarà stato consigliato per rinforzare i capelli.

Come avrai capito da questo articolo l’henné è solo uno, la lawsonia, ma esiste una polvere ayurvedica che comunemente viene chiamata henné neutro: si tratta della cassia. E non c’entra nulla con la lawsonia, non contiene il lawsone, non colora di rosso i capelli, anzi non ha praticamente nessun potere tintorio è blandamente riflessante e tende leggermente al giallino perché contiene un’altra molecola chiamata acido crisofanico.

Però ha in comune con la lawsonia una proprietà: la cassia dona spessore e volume. Stratificandosi sulla lunghezza del capello ne aumenta il diametro e lo protegge dai danni quotidiani.

È usata tantissimo da coloro che non vogliono modificare il loro colore naturale (ricorda che la lawsonia è rossa e inevitabilmente un pochino di rosso lo vedrai) ma vogliono beneficiare delle sue proprietà.

È usata anche in mix con la lawsonia per smorzarne leggermente i toni rosso accesi.

Un’unica accortezza: la cassia è da evitare assolutamente su capelli decolorati o tinti di biondo in modo tradizionale (niente cassia su meches e colpi di sole)

L’hennè schiarisce i capelli?

Qualunque mix tintorio tu scelga di usare, qualunque risultato finale tu voglia ottenere, devi considerare che l’henné non schiarisce i capelli ma si stratifica sul colore naturale dei tuoi capelli.

  • Sei castana? Non potrai diventare bionda usando le erbe ayurvediche
  • I tuoi capelli sono castano scuri o neri? Non potrai ottenere il biondo né un rosso acceso

Ma non ti scoraggiare aspetta! Appena avrai a disposizione una buona dose di capelli bianchi allora quello sarà il momento di approfittarne e compiere la magia: otterrai meches e riflessi del tutto naturali e potrai davvero giocare con i tuoi mix coloranti.

È proprio il caso di dirlo: siano benvenuti i capelli bianchi!

A chi è consigliato l’henné?

L’henné fa per te se:

  • hai bisogno di coprire i capelli bianchi e lo vuoi fare sfruttando le caratteristiche strepitose delle piante ayurvediche
  • ami le sfumature del rosso
  • vuoi donare alla tua chioma maggior corpo
  • vuoi ristrutturare i capelli e mantenerli in salute

Quando è sconsigliato fare l’henné?

Non usare l’henné se:

  • Hai sensibilità cutanea? Hai delle bollicine? Hai delle piccole ferite? Non è il momento di applicare l’henné e nessun altro tipo di colorazione. L’henné non va steso su un cuoio capelluto che non è in salute. Anzi questo è il momento di intervenire con prodotti specifici per ripristinare la cute e nel caso non riuscissi a farlo, ti consiglio di vedere il medico specialista, un dermatologo. Ricorda che un cuoio capelluto in salute è fondamentale per avere una chioma bella e luminosa.
  • Non ami il rosso: in questo caso sarà difficile che tu riesca ad apprezzare l’henné. Niente paura, esistono diverse erbe ayurvediche (tra cui la cassia di cui ti ho parlato poco fa) che possono fare al caso tuo.Scrivimi, insieme sceglieremo il mix più adatto alle tue esigenze

I consigli di Biomelodie per ottenere i risultati migliori

Queste sono indicazioni di carattere generale su come si consiglia, e ti consiglio per esperienza personale, di applicare e preparare l’henné.

Ma l’henné è molto soggettivo.

Ci sono persone che si trovano meglio ad stendere l’henné su capelli sporchi, altri su capelli asciutti. E magari ottengono anche ottimi risultati.

Per esperienza e per come ho imparato a conoscere l’hennè non è quello che consiglio io. Ma ognuno di noi è libero di sperimentare e capire cosa funziona meglio per se stesso.

Okay sperimentare ma meglio farlo su una ciocca nascosta: sen non ti senti sicura del mix che hai preparato, se è la prima volta e non sai cosa uscirà fuori, stendi una piccola quantità di henné su una ciocca nascosta dei tuoi capelli. Avvolgila con cura nella pellicola e lasciala in posa. In base al risultato ottenuto puoi decidere se e cosa modificare.

Sherazade

Tra un henné e l’altro ti consiglio di mantenere la tua chioma luminosa applicando ogni 2 settimane una sherazade, la maschera riflessante per capelli. Ti basterà preparare un paio di cucchiai di henné e miscelarlo alla tua maschera per capelli o balsamo preferito. Lascia in posa post shampoo sulle lunghezze una mezz’ora e donerai una nuova luce alla tua chioma. Questa maschera riflessante non copre i capelli bianchi ma se non ne hai molti, puoi sfruttarla per ravvivare la luminosità del tuo colore.

Se vuoi ulteriori dettagli ho scritto un articolo sulla Sherazade capelli: i segreti per preparare una maschera riflessante naturale che ti aiuterà a preparare la tua prima sherazade in modo impeccabile.

Errori da evitare quando fai l’henné a casa

Lo so ti sto dando tante informazioni e lo sto facendo proprio perché voglio che tu abbia a disposizione tutte queste informazioni per essere in grado di applicare l’henné a casa in tranquillità.

Ti assicuro che una volta provato l’henné un paio di volte ti sembrerà tutto più semplice.

Ti voglio aiutare ulteriormente e dirti subito quali sono gli errori più comuni che molti fanno quando decidono di usare l’hennè. Tienili a mente, lascia aperto questo articolo mentre prepari il tuo mix così da aver sempre sotto mano tutti i dettagli.

NON commettere questi errori:

  • andare di fretta: per fare l’henné devi sapere di poter avere a disposizione del tempo da prenderti per te stessa e fare pochi passaggi con tranquillità e precisione, almeno per le prime volt quando ancora non avrai preso la mano con questa tipologia di colorazione che ti ripeto, è estremamente semplice. Se riesco a farlo io che sono una pasticciona ci riuscirai anche tu. Considera però che una volta metto in posa l’henné, dovrai solo aspettare che il colore prenda e nel frattempo puoi dedicarti a qualunque attività tu preferisca: lavorare al pc, fare una lavatrice, riposare sul divano con un buon libro e un ottimo bicchiere di vino.
  • applicare male il composto: soprattutto se devi coprire i capelli bianchi è necessario fare molta attenzione ed essere precisa. procurati un pennello da parrucchiere oppure fatti aiutare da un’altra persona
  • usare troppo o poco henné: il composto deve ricoprire cuoio capelluto e lunghezze in modo omogeneo nel caso fosse troppo poco non riusciresti a portare l’henné ovunque. Nel caso invece fosse troppo molto probabilmente inizierà a colare
  • preparare una consistenza sbagliata: il composto deve avere una consistenza cremosa come quello dello yogurt. Aggiungi l’acqua calda poco alla volta e se dovesse risultare troppo liquido puoi aggiungere un po’ di polvere ayurvedica. Inoltre puoi anche decidere di idratare l’henné direttamente con il gel: ti basterà sostituire l’acqua con un gel a tua scelta; quando la consistenza ti sembrerà giusta ti consiglio di mettere il composto a riscaldare a bagnomaria

Perché scegliere l’henné e non una tinta classica

Siamo arrivati alla fine di questa guida su come fare l’henné in casa e spero di aver chiarito quanti benefici questa polvere apporta alla tua chioma. Vien da sè che personalmente nella maggior parte dei casi consiglierei sempre di usare questo metodo di colorazione.

Capisco però che non è per tutti, ma almeno adesso hai a disposizione tutte le informazioni per decidere in modo autonomo se l’henné può essere adatto alle tue esigenze.

Tra l’altro proprio per chi sceglie l’henné per le sue proprietà curative consiglio assolutamente di provare l’henné ayurvedico: oltre alla lawsonia (quindi questa miscela tinge e copre i capelli bianchi) contiene tante polveri ayurvediche, tra cui Brahmi, Bringhraj, Amla, Neem, Aritha, Shikakai, Kapoor.

Un mix tintorio dalle proprietà rivitalizzanti e rinforzanti adatto a capelli deboli che cadono o si spezzano con facilità.

Il giusto compromesso tra impacco tintorio e curativo, cosa si può volere di più?

Spero di essere stata in grado di approfondire tutti gli aspetti più importanti sul mondo dell’hennè.

C’è qualcosa che vorresti sapere riguardo l’henné e che non hai ritrovato in questa guida?

Scrivi a Biomelodie, sarò felice di risponderti.

E per ringraziarti di essere passat* a leggere la guida ho una sorpresa per te: ti lascio un codice promozionale valido sull’acquisto di tutte le polveri ayurvediche di cui avrai bisogno per preparare la tua prossima colorazione naturale.

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Un abbraccio

Valeria

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